Sembra che in Italia, nel mondo, non si parli d'altro che di interculturalità: si apre un giornale a caso e si legge, solo in prima pagina, di un bimbo che muore per una circoncisione casareccia e approssimata, della Turchia che conserva la proibizione del velo islamico nelle università, del vertice della FAO che fallisce. I corsi universitari, di specializzazione e master dedicati all'intercultura o alla mediazione culturale sono ormai in tutta Italia. Fa naturalmente eccezione Trieste, dove l'intera filiera MagnificoRettore-SenatoAccademico-AmplissimoPreside-FronzoloStudentesco ha pensato bene che il corso dovesse essere chiuso.
Si diceva: è solo una sospensione delle immatricolazioni per un anno, poi riapriremo! Avete visto voi la riapertura? Si diceva: chiudiamo il vecchio corso che è gestito male, ha infiniti problemi, è nelle mani di alcuni noti incompetenti paranoici, e facciamo una "nuova interculturalità!". L'avete vista voi la nuova interculturalità?
Io sì: l'ho vista al cinema.
Per esempio, se voi andate a fare una visita a Redsite, eccellente blog italiano dedicato al cinema, trovate i link per due bei film a carattere interculturale: Cous cous, e La Banda (The band visit). Si tratta di opere gradevolissime, che affrontano le tematiche interculturali in modo serio ma anche ironico ed originale.
Si possono poi segnalare alcuni libri pubblicati di recente (no link):
- Beda Romano: Misto Europa, Immigrati e nuove società: un viaggio nel Vecchio Continente, ed. Longanesi;
- Jason Burke: Sulla strada per Kandaar, ed. Longanesi;
- Lucia Etxebarria: Cosmofobia, ed. Guanda;
- Hervé Kempf: Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta, ed. Garzanti;
- Emilia Marasco: La memoria impossibile, Storia felice di un'adozione, ed. Tea.
Si diceva: è solo una sospensione delle immatricolazioni per un anno, poi riapriremo! Avete visto voi la riapertura? Si diceva: chiudiamo il vecchio corso che è gestito male, ha infiniti problemi, è nelle mani di alcuni noti incompetenti paranoici, e facciamo una "nuova interculturalità!". L'avete vista voi la nuova interculturalità?
Io sì: l'ho vista al cinema.
Per esempio, se voi andate a fare una visita a Redsite, eccellente blog italiano dedicato al cinema, trovate i link per due bei film a carattere interculturale: Cous cous, e La Banda (The band visit). Si tratta di opere gradevolissime, che affrontano le tematiche interculturali in modo serio ma anche ironico ed originale.
Si possono poi segnalare alcuni libri pubblicati di recente (no link):
- Beda Romano: Misto Europa, Immigrati e nuove società: un viaggio nel Vecchio Continente, ed. Longanesi;
- Jason Burke: Sulla strada per Kandaar, ed. Longanesi;
- Lucia Etxebarria: Cosmofobia, ed. Guanda;
- Hervé Kempf: Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta, ed. Garzanti;
- Emilia Marasco: La memoria impossibile, Storia felice di un'adozione, ed. Tea.
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